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Opere d’arte che twittano: la svolta social della cultura

Ci credete se vi diciamo che è possibile seguire su Twitter le più famose opere d’arte italiane (e anche qualcuna straniera) e chiacchierare con loro? Ebbene sì, la cultura diventa sempre più 2.0 e sancisce il suo divertente ingresso nel mondo del social.

Si chiamano Paolina_BB, Bronzo A e Bronzo B, DaviddiMiki, Fede da Montefeltro, la_gio_conda, Homo Vi e vi permettono di chiacchierare, messaggiare, twittare con le opere d’arte più famose di tutti i tempi. Ironici, divertenti, acculturati, per nulla snob sono i protagonisti di deliziosi account twitter che promuovono i capolavori della pittura e della scultura, i tesori dell’archeologia e dell’arte antica che fanno brillare i nostri musei, che sono il risultato del genio dei nostri artisti.

Seguire i loro profili è uno spasso. Non solo interagiscono tra di loro scambiandosi battute, opinioni caustiche e commenti esilaranti, ma si animano assumendo colore e personalità, dando un’immagine ben definita di sé. Ecco, ad esempio, come si definisce Fede da Montefeltro, immortale protagonista dell’opera di Piero della Francesca: “Duca di Urbino. Ho ardimento da condottiero, raffinatezza da mecenate ma il pezzo forte resta il naso. @Battista1446 (alias la moglie, Battista Sforza) mi chiede di aggiungere che sono sposato”.

Si descrive così il Bronzo B: “Piacere, sono il vecchio dei Bronzi di Riace. Potrei chiamarmi Anfiarao o Eteocle. Portavo un elmo, per questo la mia testa è strana. Sono calmo e rilassato”.

 

Si tratta di un espediente ingegnoso per diversi motivi: con un profilo Twitter, le opere d’arte raggiungono un pubblico vastissimo, promuovono i musei che le ospitano, possono essere presentate anche ai più giovani in una veste nuova e accattivante. Senza, però, perdere di spessore o sminuire il valore di cui sono portatrici.

 

A quanto pare, dietro i profili dei personaggi più celebri della storia dell’arte, ci sarebbe un’iniziativa del MiBACT, che ha lo scopo di rendere sempre più 2.0 l’accesso alla cultura, di incrementare il rapporto tra internet, social media, musei e luoghi di cultura. I profili Twitter delle nostre opere d’arte sono anche un mezzo di promozione turistica, e appoggiano iniziative come #followamuseum o #museumselfie, incrementando il prezioso e ormai inevitabile rapporto tra beni culturali e nuove tecnologie.

 

Vale decisamente la pena seguire i nostri paladini dell’arte, provare per credere. Sono già molti e aumentano di giorno in giorno. Oltre ai già citati @DaviddiMiki, @BronzoB, @a_bronzo, @Paolina_BB, @FedeMontefeltro, @HomoVi, ci sono anche @VenereWillendor, @Satiro_Danzante, @erpugileromano, @Il_Sileno, @LVero_Marengo, @NapoleonAigle, @ChimeraMAF, @CiroSauro, @CarolCarditello, @lombradellasera, ‏ @battista1446. E allora interagite con tutti per promuovere anche voi, con simpatia, la cultura italiana.

 

Silvana Calcagno

 

PUBBLICATO SU TAFTER IL 19/02/2014